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Visualizzazione post con etichetta Parigi. Mostra tutti i post
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lunedì 27 luglio 2009

A Parigi un temporary store Prada

Anche Prada segue la sempre più diffusa tendenza di aprire temporary store in location strategiche.
Per cinque mesi Place Beauvau, a Parigi, diventerà sede di uno spazio, organizzato su due livelli, che occupa una superficie totale di 570 metri quadrati dedicati alle collezioni femminili di abbigliamento, borse, accessori e calzature.
Il progetto, curato dall'architetto Roberto Baciocchi, evoca l'immagine del ponte Mirabeu, il primo esempio di ponte realizzato interamente in metallo, narrata in una celebre poesia di Guillaume Apollinaire.
La vitalità cittadina penetra attraverso le vetrine in uno scambio continuo tra spazio esterno ed interno.
Questa sensazione è sottolineata da giochi di illusioni prospettiche, passaggi misteriosi e atmosfere rarefatte che restituiscono al cliente scorci tipici di Parigi.
Il temporary store Prada di Place Beauvau è un vaggio innovativo nella tipica atmosfera della città.

Luca Micheletto

venerdì 17 luglio 2009

Pura Lopez debutta alle Galeries Lafayette

Pura Lopez ha inaugurato il suo primo corner nella splendida cornice delle Galeries Lafayette di Boulevard Haussmann, a Parigi.
Lo spazio di 30 metri quadrati di assoluta linearità propone una scelta estremamente articolata di modelli di calzature del brand spagnolo.
Il corner Pura Lopez si inserisce nell'area, in assoluto la più grande al mondo riservata a questa tipologia di prodotto, dedicata unicamente alle calzature femminili.
La collezione autunno-inverno proposta nella nuova location parigina è connotata dalla sinuosità.
Una immaginaria e nitida linea a "S" definisce il profilo di tutte le calzature, congiungendo idealmente il puntale al tacco, sempre e comunque alto.

Luca Micheletto

lunedì 13 luglio 2009

Sicis debutta a Parigi

Dopo Milano, New York, Monaco e Dubai Sicis sceglie Parigi per il suo quinto show-room.
Il nuovo spazio di 600 metri quadrati suddivisi su due piani espositivi è situato in rue Francois 1er, in uno storico palazzo d'angolo tra due importanti vie della capitale francese.
Lo show-room parigino, progettato dall'architetto Massimiliano Raggi, racconta le straordinarie interpretazioni di un linguaggio che ha infiniti suoni, colori e vibrazioni.
Attraverso la riccheza dei pannelli, i pavimenti amovibili, il cambio periodico dell'allestimento, si sfoglia una ricchissima offerta espositiva, che fonda un universo incredibile e meraviglioso.
I pavimenti lavorati a cosmati in bianco e grigio diventano una vera e propria Wunderkammer, un cubo chesi scompone in infinite forme e facce.
La boutique Sicis verrà inaugurata mercoledì 15 luglio e rappresenta uno spazio unico ed esclusivo, una scatola delle meraviglie in continua trasformazione.

Luca Micheletto

mercoledì 8 luglio 2009

Paris Haute Couture: Elie Saab

Celebrando la purezza, la modernità e il bianco minerale, la collezione Elie Saab per il prossimo inverno esplora la multisfaccettata palette della luce pura.
La donna portata in passerella dallo stilista libanese è lontana dai red carpet e dalle cerimonie orientaleggianti e indossa creazioni ispirate alle fantastiche immaginazioni dei lavori di Alphonse Mucha.
Gli abiti sono in seta, chiffon, organza o merletti e arricchiti da cristalli di rocca, lustrini, frammenti di marabù e cumuli di pelliccia.
Le uscite, rigorosamente in bianco, prevedono fluttuanti e vaporose gonne danzanti, luminosi panneggi, spalline a pagoda e mini aderenti.
La passione del couturier per l'architettura appare in questa collezione attraverso la sua visione di come un corpo debba interagire con il volume e le linee senza rigorosi parametri.

Luca Micheletto

martedì 7 luglio 2009

Paris Haute Couture: Georges Chakra

La nuova collezione Georges Chakra è dominata dalla fluidità e da uno stile glamour chic.
Questa stagione lo stilista si ispira alla moda anni Venti rivisitandola con il suo inconfondibile tocco.
Ogni abito consiste in un complesso lavoro artigianale e così gioielli effervescenti adornano le spalle mentre si susseguono tagli asimmetrici e scolli a V che illuminano una pelle di chiara purezza.
La collezione è affascinante con le sue tonalità autunnali e con le sue ombre che vanno dal nero al blu notte passando per il rosso, l'oro e l'argento.
In passerella materiali differenti creano particolari effetti di luce in un vortice di taffetà, velluti e pietre colorate.
Uno splendido abito da sposa chiude il defilè con il suo inconfondibile fascino romantico.

Luca Micheletto

lunedì 6 luglio 2009

Paris Haute Couture: Stéphane Rolland

Stephane Rolland, seguendo il suo stile naturale legato all'arte moderna, ha presentato una collezione ispirata all'universo dello scultore Richard Serra e ai lavori dell'architetto e designer Karim Rashid.
Il risultato è un trionfo di curve che trasmettono movimento e distorsione.
Il materiale alla base delle creazioni è il cashmere, morbido e sensuale.
Lo stilista mischia colori caldi e freddi portando in passerella l'illusione di un'estate indiana nei toni del grigio e del cammello, spesso accentuati da variazioni dipinte a mano come fossero raggi di sole nel deserto.
Non potevano mancare i pezzi distintivi della Maison: un tripudio di abiti a tunica e giacche da smoking con spalle strutturate e vita strettissima che danno alla donna l'apparenza di una zarina.
La donna Stephane Rolland per il prossimo inverno è una romantica e moderna eroina dalla perenne eleganza.

Luca Micheletto

Paris Haute Couture: Christophe Josse

E' il nero il colore dominante scelto da Christophe Josse per il prossimo inverno.
Accanto però anche tonalità accese come il giallo impero, il rosa antico e il verde acqua.
Gli abiti sono più strutturati del solito con silhouette grafiche e linee sottili.
In passerella forme morbide plasmate in seta Duchesse e giacche severe in perfetto stile Ussaro.
L'opulenza dei ricami realizzati in materiali diversi enfatizza le spalle o la vita.
Questa stagione lo stilista ha presentato anche alcuni capi della sua prima collezione di pret-a-porter per la prossima stagione estiva.
Una nuova concezione di moda, lussuosa e al contempo semplice, dove le linee pure e le delineate costruzioni si accendono di elettrica sensualità, a differenza della collezione di Haute Couture dominata da un nero romanticismo.

Luca Micheletto

Paris Haute Couture: Christian Dior

John Galliano ha voluto riportare la sfilata Haute Couture per la prossima stagione invernale alle origini chiamando lo show defilè e le top model mannequins.
Insomma ha voluto riportare la moda alle sue origini, quando la lingua ufficiale era il francese e le presentazioni erano intime ed esclusive.
Il tutto si apre con le risate delle modelle in sottofondo, modelle che vengono poi quasi "spinte" in passerella in giacca e sottoveste, gonna e reggiseno.
Le 35 uscite aboliscono i pantaloni, poco adatti all'Haute Couture, e vedono invece un susseguirsi di gonne, ricamatissime e lavoratissime, rigonfie di drappeggi incrociati e poi strette sul ginocchio.
L'evento si sposta dalle faraoniche location degli ultimi anni alla sede della Maison riducendo così anche gli invitati che dagli 800 dello scorso anno diventano solo 200, quasi a volersi avvicinare ai tempi in cui i pochi "eletti" vedevano il loro nome legato al posto assegnato con un raffinato nastro di raso.

Luca Micheletto

domenica 28 giugno 2009

Paris Fashion Week - Paul Smith

Paul Smith ha presentato a Parigi una collezione elegante, moderna e tipicamente British.
In passerella una rivisitazione dell'abbigliamento maschile classico abbinata a pezzi basici dello sportswear in modo fresco e semplice, linee pulite e forme morbide, declinate in una vasta gamma di colori.
Alla silhoutte classica la prossima estate si affianca quella slim ma entrambe hano spalle strette e lunghezze inferiori a quelle delle stagioni precedenti.
Il mood generale della collezione è disinvolto, aperto, naturale.
La palette è frizzante, con quattro gruppi di colori che dominano la collezione: navy, nero, grigio perla e un'iniezione di tonalità sgargianti, soprattutto nelle t-shity e nei capispalla.
Tocchi di colore sono presenti anche nella vasta selezione di outerwear introdotto questa stagione.
I pezzi che lo compongono mixano lusso e praticità, come i trench classici e i Macs lunghi realizzati in sete waterproof dai colori luminosi, accompagnati da cagoules con stampe digitali e poncho ispirati allo sportswear anni Settanta.

Luca Micheletto

sabato 27 giugno 2009

Paris Fashion Week - dunhill

A Parigi dunhill ha portato l'avventuroso spirito del periodo Art Deco, momento in cui dunhill diventò un marchio globale nel panorama del lusso con negozi a Londra, Parigi e New York.
Kim Jones ha esplorato gli archivi della Maison per trovare il mood della collezione per la prossima estate, guardando proprio ad alcuni dei clienti più prestigiosi della storia dunhill e allo stesso fondatore, sempre ossessionato dalla tecnologia e dai materiali moderni.
Rivisitato ad esempio il portasigarette di Winston Churchill, oggi utilizzato come invito alla sfilata.
Per quanto riguarda l'abbigliamento la collezione è ispirata a grandi clienti come il Principe di Galles, Edoardo VIII e il Duca di Windsor.
In passerella l'autentico stile British, fatto di classici blazer blu in lana, camicie vintage, fermacravatte in argento e cappelli tradizionali.
Le stampe Art Deco rinvenute nell'archivio della Maison sono state riproposte su cravatte e camicie per rispettare la storia del marchio ma essere assolutamente attuali.

Luca Micheletto

venerdì 26 giugno 2009

Paris Fashion Week: Cerruti

La collezione Cerruti per la prossima stagione estiva è fatta di forme strutturate che sposano il corpo con una fluidità e un fascino di ritrovata libertà, un ritorno all'originario spirito del tempo.
Gli abiti essenziali, dalle forme classiche e dalla vestibilità slim, sono rappresentativi della stile della Maison.
In passerella una rilassata eleganza fatta di fluidità e proporzioni, di silhouette avvitate che contrastano con gli abiti oversize in seta, creati per enfatizzare la mascolinità.
Dominano la scena il petrolio e il nero combinati con il blu marina e illuminati dal turchese.
Presentata anche la nuova linea denim Cerruti Place de la Madeleine con tradizionali giacche jeans, pezzi in jersey e golf in fibre naturali.

Luca Micheletto

Paris Fashion Week: Thierry Mugler

Thierry Mugler ha trasformato la passerella in un'autentica spiaggia della Florida.
Per la prossima stagione estiva l'uomo Thierry Mugler è bello e in forma senza essere muscoloso, elegante e nello stesso tempo casual, un uomo vero a casa come in strada.
La collezione è dominata dal bianco, dal beige, dalle tonalità pastello e dai colori accesi.
In passerella domina l'essenzialità ed ecco così sfilare magliette nere indossate sotto pallidi completi, giacche dalle spalle ben definite e pantaloni stile anni Ottanta.
La Maison ha privilegiato un look sportivo ma di classe per solari uomini che passano le loro estati a South Beach, luogo di casinò e favolose piscine, vero paradiso del surf.
Le parole d'ordine sono mare, sole e stile!

Luca Micheletto

giovedì 25 giugno 2009

Paris Fashion Week: Dries Van Noten

Dries Van Noten ha portato in passerella una collezione fondata su modernità, tradizione e tecnologia, autentica sofisticazione e pura sartorialità associata ad elementi artigianali.
Lo stilista fa incontrare Tokyo e Calcutta in stampe a pois, micro jacquard, batik su tessuti contemporanei e kimono tradizionali.
Sullo stesso tessuto Dries Van Noten combina diversi motivi mentre sulla passerella dominano differenti veli di seta, cotone, lino e shantung di seta.
I colori vanno dall'indigo al petrolio passando per il marrone profondo, le tonalità pastello e il blu notte.
Non mancano gli accessori.
L'uomo Dries Van Noten per la prossima estate porta pochette in seta stampate a mano, cinture in cuoio e calze dai motivi giapponesi.

Luca Micheletto

Paris Fashion Week: Francisco Van Benthum

Francisco Van Benthum ha voluto dare il titolo "Solitudine" alla collezione maschile per la prossima stagione estiva.
Lo stilista ha utilizzato i metodi costruttivi dell'alta moda "vecchia scuola" come punto di partenza per disegnare una collezione focalizzata principalmente sulla silhouette, sulla composizione e sulle proporzioni, talvolta radicalmente disturbate da tagli e pezzi mancanti.
La collezione, moderna e moderatamente futurista, comprende capi parzialmente costruiti, cappotti, abiti e pantaloni a vita alta e una vasta gamma di morbidi top stile T-shirt.
I materiali utilizzati sono in prevalenza la seta, il cotone, il neoprene e popelin in una varietà di trasparenze.
I colori dominanti sono le nuances dal bianco al nero, passando per il verde menta e la palette dei beige.

Luca Micheletto

Paris Fashion Week: Hugo by Hugo Boss

Per la collezione primavera/estate 2010 Bruno Pieters si è ispirato ai paesaggi marini dell'artista e fotografo tedesco Wolfgang Uhlig.
Lo stilista è rimasto affascinato dal modo in cui Uhlig riesce a combinare natura ed architettura e proprio da questo elemento hanno preso spunto le creazioni Hugo by Hugo Boss.
La collezione per la prossima estate è maschile, sartoriale e fresca con una palette classicamente nautica con colori come blu navy, bianco e azzurro, tutti combinati con il nero e il rosso, i colori distintivi del brand.
I capi prendono la luce e lo spirito dell'estate insieme alla raffinatezza dei dettagli, ad elementi grafici e alla tradizione sartoriale.
In passerella voile di cotone, giacche senza maniche, bermuda e lunghe camicie trasformate in insiemi architettonici da complessi tagli e colli destrutturati.
Infine i contrasti sono alla base delle silhouette: pantaloni slim sono indossati con voluminosi top e viceversa.

Luca Micheletto

Paris Fashion Week: Issey Miyake

Dopo alcuni anni in cui Issey Miyake aveva preferito presentare le sue collezioni maschili in show-room, per la primavera-estate 2010 ha deciso di tornare in passerella con una collezione ispirata all'arte e alla cultura turche.
Colori come i blu di Nicea e persiano sono giustapposti con il rosa acceso e il rosso del fiore nazionale turco, il tulipano.
Il tema centrale è il mosaico rivisitato attraverso quattro filoni: un mosaico notturno, fatto di tessuti in lana e seta illuminati da decorazioni dot motif, un mosaico da giorno ispirato agli abiti dei sultani con la tecnica Noribuse, una brezza estiva con capi realizzati utilizzando la tecnologia A-POC INSIDE indossati con cardigans di colorata carta giapponese e infine la linea "mosaico mosaico" fatta di cappotti, giacche e pantaloni con mosaici bidimensionali.
I tulipani stampati sulle camicie danno infine un colorato e animato effetto alla collezione.

Luca Micheletto

mercoledì 24 giugno 2009

Yves Saint Laurent apre la Paris Fashion Week

E' Yves Saint Laurent, uno dei più prestigiosi marchi d'oltralpe, ad aprire la settimana parigina dedicata alle collezioni maschili per la prossima estate.
Stefano Pilati, designer della griffe, ha portato in passerella un look tra folk e formale per nomadi del ventunesimo secolo.
Ad aprire la sfilate un cortometraggio firmato da Samuel Benchetrit che non distoglie però l'attenzione dai protagonisti: gli abiti.
La T-shirt, vera protagonista del defilè, si trasforma, allungandosi, da icona del guardaroba casual in djellaba, la tunica tuareg da indossare sotto l'abito formale.
L'elegante e sofisticatissimo compromesso che Stefano Pilati cerca di trovare tra Oriente ed Occidente si tramuta in una semplicità fatta di lunghe camicie, mini caffetani, pantaloni over, cardigan sottili e trasparenti e giacche dalle spalle ben disegnate corte davanti e lunghe dietro.

Luca Micheletto

giovedì 14 maggio 2009

Bottega Veneta debutta presso le Galeries Lafayette di Parigi

Bottega Veneta ha inaugurato una nuova boutique all'interno del department store di fama mondiale Galeries Lafayette, a Parigi.
Il negozio, aperto a metà dicembre, è situato al piano terra e offre le collezioni di borse, la piccola pelletteria, gli occhiali da sole e articoli da regalo.
Lo spazio, di 55 metri quadrati, rispecchia il concept Bottega Veneta ideato da direttore creativo Tomas Maier ed è stato concepito e realizzato per presentare i prodotti della griffe all'interno di un ambiente invitante ed accattivante.
La palette cromatica è composta dalle tonalità neutre e dalle sfumature naturali della terra.
In occasione dell'inaugurazione del lussuoso, ampio e rilassante shop-in-shop Tomas Maier ha affermato: "Siamo lieti di aver aperto una nuova boutique all'interno di Galeries Lafayette. E' un luogo davvero unico, dove io stesso faccio shopping fin da quando ero un giovane stilista a Parigi. Amiro soprattutto il fatto che sono esposti sia brand affermati sia nuovi e innovativi talenti. E' un piacere essere in grado di offrire il servizio distintivo Bottega Veneta e la nostra esclusiva esperienza di shopping ai numerosi visitatori di Galeries Lafayette".
Luca Micheletto

venerdì 27 marzo 2009

Merci, un nuovo modo di fare beneficienza

Merci. È questo il nome dato da Marie-France e Bernard Cohen, fondatori dell’esclusivo marchio di abbigliamento per bambini Bonpoint, al nuovo concept-store aperto in Boulevard Beaumarchais a Parigi.
In una vecchia fabbrica di tessuti in pieno Haute Marais, tra il terzo e l’undicesimo arrondissement, c’è ora uno spazio su tre piani di 1500 mq dedicato allo shopping benefico.
All’ingresso una vecchia Fiat Cinquecento rossa targata “Merci” mentre all’interno si trova di tutto, dagli abiti firmati (Stella McCartney, Yves Saint Laurent, Paul Smith, Maison Martin Margiela, Forte Forte) ai bouquet di fiori, dalla chincaglieria chic al design d’avanguardia.
Lo store è suddiviso per aree merceologiche: fiori, libri, arredamento, utensili da cucina, tessuti per la casa, merceria, profumi, gioielli e bijoux, abbigliamento per bambini, per donna e per uomo.
In vendita prodotti realizzati appositamente per il negozio e marchiati “merci merci” e altri che portano il nome di chi li ha creati accompagnato da un ringraziamento.
Nel locale a destra dell’ingresso principale trovano spazio i libri, tutti donati da scrittori, critici letterari e celebrità che hanno deciso di regalare tre delle loro opere preferite, a disposizione per essere letti sul posto o comprati per pochi euro.
Il concept-store è fondato sul principio della valorizzazione del dono, che non rinuncia però ad una scenografia di oggetti ad alto valore aggiunto.
Marie-France Cohen ha creato un universo inedito in cui si fondono classico e avanguardia, pezzi da collezione e oggetti per la vita di tutti i giorni, un luogo in cui tutto è ben accetto, purché sia straordinario.

Luca Micheletto
Si ringrazia Virginia Grassi per la collaborazione.